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RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI

I risultati del Gruppo nel 2004 indicano un positivo andamento della gestione sia dal lato economico che finanziario.

Il risultato netto di Gruppo (82 milioni di Euro), infatti, pur in presenza dei costi connessi ai grandi eventi sportivi, è sostanzialmente in linea con il 2003, mentre la posizione finanziaria netta, positiva per 124 milioni di Euro, presenta un forte miglioramento rispetto all’esercizio precedente.

Più in particolare per quanto riguarda la gestione operativa il Margine Operativo Lordo (759 milioni di Euro) e il Risultato Operativo (89,5 milioni di Euro), escludendo il costo dei grandi eventi sportivi dell’esercizio al netto della raccolta pubblicitaria incrementale connessa a tali eventi (incidenza netta valutabile nell’ordine dei 100 milioni di euro), presentano entrambi un miglioramento: di oltre 50 milioni di Euro il Margine Operativo Lordo e di oltre 10 milioni di Euro il Risultato Operativo.



L’andamento della gestione è stato caratterizzato dal favorevole andamento dei ricavi consolidati che hanno superato 3.000 milioni di Euro con un incremento del 6% rispetto al 2003. Il gradimento degli ascoltatori ed il conseguente apprezzamento degli inserzionisti pubblicitari si è tradotto in un significativo incremento della raccolta pubblicitaria che ha fatto segnare una crescita di oltre l’11%, superiore a quella di mercato. Cresce inoltre il numero dei nuovi abbonati (superiori a 400.000) a conferma del positivo rapporto di fiducia della Rai con il suo pubblico.

Sul risultato 2004 del Gruppo ha altresì inciso un migliorato profilo fiscale, soprattutto per effetto dell’iscrizione di imposte differite attive connesse, in particolare, all’esistenza, nella situazione patrimoniale di Gruppo, di fondi tassati di rilevante entità.

Dal lato dei costi operativi (2.273 milioni di Euro) la crescita rispetto all’esercizio precedente (+11%) discende per oltre la metà dai costi connessi ai grandi eventi sportivi (le Olimpiadi estive e gli Europei di Calcio hanno pesato per i soli diritti quasi 130 milioni di Euro), cui si sono aggiunti, fra l’altro, gli interventi per il rafforzamento del palinsesto televisivo, già avviati nell’autunno 2003; sono peraltro continuate le azioni di razionalizzazione nell’area degli acquisti di beni e servizi, che hanno permesso di limitare la dinamica complessiva dei costi operativi.

Per quanto riguarda le società controllate, l’attività dell’esercizio si è focalizzata sul consolidamento delle posizioni strategiche di mercato e sull’ottimizzazione delle sinergie organizzative e produttive di Gruppo.

In particolare nell’area dei diritti relativi ad opere filmiche si registra lo sviluppo del fatturato nel mercato della distribuzione cinematografica(theatrical, home video ecc.) unitamente ad una politica di investimento che, in coerenza con i precedenti esercizi, risulta finalizzata all’arricchimento in particolare per i prodotti premium del magazzino ad utilità ripetuta.

L’incremento del fatturato beneficia peraltro oltre che del consolidamento dell’attività di sfruttamento all’estero dei diritti sportivi anche della valorizzazione del prodotto nel settore delle società telefoniche e nell’area dei nuovi media (satellite, internet, broadband ecc.).

Sul fronte del Digitale Terrestre, infine, si evidenzia la significativa attività d’investimento svolta nell’esercizio, che ha consentito il raggiungimento delle percentuali di copertura della popolazione (oltre il 70% su entrambi i multiplex) nel rispetto degli obblighi di legge.

Al miglioramento della gestione economica fa altresì riscontro il miglioramento della situazione finanziaria e patrimoniale. Il gruppo consolida la propria struttura patrimoniale e presenta una posizione finanziaria netta positiva per 124 milioni di Euro con un miglioramento di 90 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente.
Da segnalare, altresì, che la posizione finanziaria media dell’anno torna positiva (26 milioni di Euro) dopo ben sette anni.
Il flusso di cassa dell’esercizio ha scontato fra l’altro esborsi per circa 100 milioni di Euro connessi ai diritti dei grandi eventi sportivi, di cui una quota relativa ad eventi futuri.

Anche il bilancio dell’esercizio 2004 della Capogruppo chiude con un risultato netto positivo pari a 113 milioni di Euro, in notevole progresso rispetto all’esercizio precedente (24,5 milioni di Euro). Su tale risultato ha, altresì, inciso, in aggiunta a quanto sottolineato per il bilancio di Gruppo, l’operazione di ‘disinquinamento’ delle componenti di natura esclusivamente fiscale come richiesto dalla normativa in vigore, delle quali si tratta più diffusamente nella nota integrativa al bilancio civilistico.

I positivi risultati economici si sono ovviamente riflessi anche sulla generazione di cassa, che ha portato la posizione finanziaria netta di Rai Spa da 191 milioni di Euro di fine 2003 a oltre 268 milioni di Euro del 2004.

Va infine rilevato che i risultati del bilancio 2004 sono in miglioramento rispetto alle previsioni utilizzate a base dell’elaborazione del piano 2005-2007 (crescita del Margine Operativo Lordo di circa il 5% e della posizione finanziaria netta di circa 80 milioni di Euro), piano sviluppato a supporto del processo di privatizzazione.

L’anticipo già al 2004 nel raggiungimento di parte degli obiettivi previsti per il triennio rafforza pertanto il grado di affidabilità delle previsioni del piano industriale.

Più dettagliate argomentazioni sull’andamento economico, patrimoniale e finanziario sono fornite negli appositi capitoli dedicati all’esame analitico del bilancio consolidato e del bilancio civilistico della Capogruppo Rai SpA e nelle relative note integrative.



RAI: Rai Radio Televisione Italiana